Documento di piccole e grandi realtà artistiche / artigianali dove la qualità e la creatività sono parte centrale del processo realizzativo di un’opera.
Il lavoro fatto con le mani, con la testa e con il cuore portano sempre alla realizzazione di un prodotto unico.
Molte di queste attività rischiano l’estinzione. Molte si sono perse già da tempo ma ho speranza…
Sì, perché c’è sempre più bisogno di rallentare il passo, di rimettere le mani in pasta, di riconnettersi al ciclo perpetuo che il ritmo della natura ci suggerisce ogni giorno.
Basterebbe rispettare poche semplici regole.
Forse la nuova generazione, quella che più di chiunque altra dovrà scontare gli errori e gli orrori di questo tempo, l’ha già capito.
Ma noi “adulti” ci siamo mai fermati a pensare quali siano veramente le priorità di sopravvivenza in questo circo globale che chiamiamo mondo?

Modisteria
Gallia & Peter
Gallia e Peter è la più famosa modisteria di Milano, o per meglio dire una “casa di moda” per cappelli e acconciature. Un luogo magico dove tutto è eseguito a mano, curando ogni minimo dettaglio, nel laboratorio adiacente, dove si possono vedere le modiste al lavoro fra velette colorate, paglie finissime, fiori di seta e mille altri materiali.
Ho avuto il piacere di conoscere Laura, la proprietaria, e Mako, la sua collaboratrice, poco prima dell'arrivo della pandemia che avrebbe sconvolto ogni cosa. Nel poco tempo passato insieme ho potuto comunque apprezzare ed ammirare le loro straordinarie capacità manuali.

Artista
Giorgio Radice
Ho conosciuto Giorgio Radice in occasione della sua mostra “Le stanze della Dea”, un progetto organizzato e curato da Anna Bocchi, Sarah Mancino e Serena Spinelli – Art & the City, a Milano.
Nel suo atelier, un intero regno colmo di strumenti del mestiere, tracce di colori sparsi qua e là, e un’abbondanza di grandi opere su carta arrotolate e archiviate con cura sugli scaffali. Con Anna, Sarah e Serena abbiamo passato ore ad osservare e a capire come far colloquiare tra loro le opere di Giorgio. Ogni opera veniva srotolata sul pavimento e poi sulla grande parete sul fondo della stanza e incredibilmente si palesava una nuova scoperta ed una nuova intuizione: paesaggi primordiali e una moltitudine di Dee antiche. Nonostante l’artista sia un uomo dall’aspetto esile e fine possiede una grande vitalità fisica ed immaginifica. Discreto, gentile e riservato dispiega tutta la sua conoscenza e la sua forza interiore per raccontare un mondo aurorale dove imponenti megaliti incontrano le prime torri industriali sotto lo sguardo della Dea Eurinome. Pochi ma pieni i colori a contrasto con un disegno libero ed etereo esprimono l’azione fisica del fare arte e l’anima intellettuale dell’artista al contempo. Le sue opere hanno trovato quindi un habitat naturale negli spazi eleganti e non convenzionali dell’Hotel Straf, nel cuore del centro storico milanese, un luogo dove spesso Design ed espressione artistica trovano terreno fertile. In questa occasione la Hall, la Sala Eventi ed il Ristorante sono stati palcoscenico evocativo per la fruizione delle opere visionarie dell’artista. Le Dee di Giorgio Radice hanno inoltre soggiornato all’interno delle camere da letto dell’Hotel dove i visitatori hanno partecipato ad una caccia al tesoro tra corridoi e porte numerate.
Per Giorgio Radice ho realizzato il catalogo della mostra, curando la grafica e le immagini, un video rappresentativo dell'autore girato nell’atelier e proiettato durante l’evento ed infine un fotoreportage del bellissimo vernissage presso l’Hotel Straf.


